I font hanno… carattere!

Sara Grillini

DATA: 7 ottobre 2015

Il Dandy, il Massiccio, il Freddo…
No, non sto per spoilerare una nuova serie di “Romanzo Criminale”!

Sto parlando di font o, per meglio dire “stili di carattere”. Le forme dei font hanno infatti una loro personalità capace di trasmettere al lettore sensazioni e reazioni differenti, indipendentemente dalle parole che compongono.
Per questo motivo nella progettazione grafica è necessario essere consapevoli delle diverse qualità espressive dei caratteri.

Vorrei iniziare subito con un esempio che affrontò Bruno Munari nell’introduzione al libro di H. Zapf “Dalla calligrafia alla fotocomposizione”:

bruno_munari_font

Un esempio semplice ma d’effetto che dimostra quanto sia importante il legame tra forma e contenuto. La poesia più breve e famosa di Giuseppe Ungaretti restituisce emozioni diverse in base al tipo di font con cui è stata composta. Cambiando lo stile del carattere il risultato cambia eccome.

Qui di seguito un’infografica che ci racconta meglio il “carattere” dei caratteri più utilizzati:

infografica-caratteri-font