Dimmi chi sei e ti dirò cosa cerchi (e cosa compri)

Rossella De Marchi

DATA: 15 gennaio 2016

Dai Big Data all’analisi predittiva: se pensavate che Google Analytics fosse il massimo per analizzare i dati, preparatevi. Perché nel 2016 tutto questo non solo sarà ormai dato per scontato, ma si parlerà di Analytics of Things .


Quali saranno dunque i trend della Digital Transformation nel 2016? Alcuni istituti di ricerca hanno provato a rispondere a questa domanda, tra cui Forrester e Gartner. Secondo Forrester, solo il 27% delle aziende di oggi ha una strategia digitale coerente. Gartner sottolinea, tuttavia, che gli amministratori delegati si aspettano che le entrate dal digitale aumentino di oltre l’80% entro il 2020.

keep-calm-and-accept-the-challenge-4

 

I Big Data saranno la base della Digital Transformation: mentre alcune aziende ignoreranno i big data, alcune imprese utilizzeranno la miniera di dati a loro disposizione per fornire servizi personalizzati ai propri clienti. Non solo, riusciranno anche a implementare strumenti e competenze in grado di ricavare valore dal flusso continuo di informazioni. Riuscire quindi ad intercettare giovani talenti e la capacità di assumere le persone giuste al momento giusto diventerà fondamentale.
L’importanza delle competenze così come degli investimenti è un fattore cruciale che sarà affrontato durante il corso del 2016; inoltre la diffusione sempre più elevata dell’Internet of Things e della Big Data Analysis toccherà da vicino i mercati, fino ad obbligare le aziende a ristrutturarsi. Questo però non vuol dire solo spese e cambiamenti, ma anche nuove opportunità di risparmio e di guadagno grazie a servizi personalizzati e analisi sempre più potenti.
Negli ultimi anni i processi di analisi dei dati hanno subito numerose trasformazioni che evidenziano un processo di continua evoluzione delle tecniche e delle metodologie impiegate: oggi si parla ormai di analisi predittiva che consente di analizzare tendenze, modelli e relazioni dei dati per prevedere gli eventi futuri.

big-data-comics

Credits: http://www.nuxeo.com/blog/comic-big-data-geddon/

È nato quindi il bisogno di effettuare analisi predittive, per anticipare gli eventi e avere un vantaggio di business rispetto ai propri competitor.
Gli strumenti di analisi predittiva possono essere utilizzati in qualsiasi settore, per risolvere diversi problemi di business, come per esempio la ricerca di anomalie (es. frodi nelle carte di credito), l’analisi della clientela per determinare i clienti che presentano un’alta probabilità di passare alla concorrenza (churn analysis), la segmentazione della clientela per determinare il profilo comportamentale dei clienti e infine per campagne pubblicitarie mirate per identificare i clienti che con maggior probabilità acquisteranno i prodotti dell’azienda, in modo da impiegare su di essi le risorse del marketing.
Per approfondire:

http://www.forbes.com/sites/gilpress/2015/12/06/6-predictions-about-the-future-of-digital-transformation/#2715e4857a0b4a33684925b4
http://www2.deloitte.com/us/en/pages/deloitte-analytics/articles/the-analytics-of-things.html

Buona lettura! 🙂